L’uomo intero

Daniele Silvestri, 1994

C’era un uomo che aveva due mani
e le usava nei modi più strani
per esempio sapeva descrivere
la vita di luoghi lontani.

Era un uomo di forza sicura
molto alto per la sua statura
soprattutto sapeva sorridere
ogni volta che avevo paura.

E io di paura ne avevo davvero
convinto com’ero di essere stato
per tutta la vita invece che intero
parzialmente scremato.

Io di paura ne avevo davvero
sicuro com’ero di avere vissuto
la vita di un uomo che aveva perduto
senza avere giocato.

Di lui mi colpiva la voce
così calda, sicura e veloce
cantava in modo dolcissimo
malgrado l’aspetto feroce.

Aveva due occhi da gatto
ma li usava in modo distratto
però vedeva benissimo
la paura che ancora combatto.

E io di paura ne avevo davvero
convinto com’ero di essere stato
per tutta la vita invece che intero
parzialmente scremato.

Io di paure ne avevo a decine
ma fino alla fine le ho chiuse nel cuore
soltanto quell’uomo sembrava capire
quale fosse il dolore.

The Whole Man

Translated by: Francesco Ciabattoni

There was a man who had two hands
and used them in the strangest ways
for example he could describe
life in far away places.

He was a man of confident strength
very tall for his height
above all he could smile
every time I felt afraid.

And I was truly afraid
convinced as I was that I had been,
for my entire life, not whole
but merely skimmed.

And I was truly afraid
convinced as I was that I had lived
the life of man who had lost
without even playing.

His voice is what struck me
so warm, confident and quick
he sang in the sweetest of ways
in spite of his fierce look.

He had two cat’s eyes
but he used them in a casual way
and yet he saw perfectly well
the fear that I’m still fighting.

And I was truly afraid
convinced as I was that I had been,
for my entire life, not whole
but merely skimmed.

Fears — I had dozens
but I shut them in my heart all along
only that man seemed to understand
how painful it was.