La città vecchia

Words & Music by Fabrizio De André (1966)

Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi
(ha già troppi impegni per scaldar la gente d’altri paraggi),
una bimba canta la canzone antica della donnaccia
quello che ancor non sai tu lo imparerai solo qui tra le mie braccia.

E se alla sua età le difetterà la competenza
presto affinerà le capacità con l’esperienza
Dove sono andati i tempi di una volta per Giunone ?
quando ci voleva per fare il mestiere anche un po’ di vocazione.

Una gamba qua, una gamba là, gonfi di vino
quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino
li troverai là, col tempo che fa, estate e inverno
a stratracannare a stramaledire le donne, il tempo ed il governo.

Loro cercan là, la felicità dentro a un bicchiere
per dimenticare d’esser stati presi per il sedere
ci sarà allegria anche in agonia col vino forte
porteran sul viso l’ombra di un sorriso tra le braccia della morte.

Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone
forse quella che sola ti può dare una lezione
quella che di giorno chiami con disprezzo “pubblica moglie”
quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie.

Tu la cercherai, tu la invocherai più di una notte
ti alzerai disfatto rimandando tutto al ventisette
quando incasserai dilapiderai mezza pensione
diecimila lire per sentirti dire “micio bello” e “bamboccione”.

Se ti inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli
in quell’aria spessa carica di sale, gonfia di odori
lì ci troverai i ladri gli assassini e il tipo strano
quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un nano.

Se tu penserai, se giudicherai da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni più le spese
ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
se non sono gigli son pur sempre figli
vittime di questo mondo.

Old Town

Translated by: Francesco Ciabattoni

In the neighborhoods where the sun of our good God does not shine
(he’s already too busy warming up people in other places),
a little girl sings the old song of the hooker
what you still don’t know you’ll learn in my arms

And if at her young age she has no talent
quite soon she’ll hone her skills through experience.
Where have the good old times gone, by Juno?
when it took some talent to do the job.

One leg splayed here, one leg there, filled with wine
four old men intoxicated sitting at a table outside a coffee place
you will find them there, good weather or bad, winter and summer
guzzling wine, cursing women, the weather and the government

They look for happiness in a glass
to forget they’ve been fooled
there will be merriment even in pain with strong wine
they will keep a smile on their faces even as they embrace death.

Old teacher, what are you looking for in that dark hallway?
perhaps the only person who can teach you a lesson?
The one you disparagingly call “public wife”
But at night she’s the one who sets the price for your desire.

You will seek her, invoke her every night,
you will wake up distraught and postpone everything till pay day
when you’ll cash and immediately waste half your pension
ten thousand liras to hear her call you “kitty cat” and “baby.”

If you will push yourself all the way to the old docks
through that thick air loaded with smells
there you may find thieves, murderers and the weirdo
who sold his mother to a dwarf for three thousand liras.

If you think and judge as a well-to-do bourgeois
you’ll condemn them to five thousand years plus expenses
but if you understand, if you look for them hard
they may not be lilies but they’re still children
victims of this world.