Il Pumminale

Vinicio Capossela (Canzoni della Cupa) 2016

Nella notte di luna mastro Giuseppe è uscito di casa
la luna gli ha mandato il richiamo del Pumminale;
ha lasciato la moglie e la figlia
e ogni cosa che porta a ragione
ha lasciato il dovere da fare
le ha lasciate al richiamo dell’Ade
se ne è andato nelle malestrade.

In una fonte di rovi si è incontrato col suo demonio
stava nel trivio di un crocicchio
la carne sanizza e il volto rubizzo
il vizio arrossava le gote
era la sua salute
che sempre è stata uccellara
e spande in giro lo sguardo di bragia
lo getta come un richiamo
e perciò la chiamano la Cuccuvascia.

Nella luce di luna, nella luce di luna, nella luce di luna
ha buttato le mani per dentro
tutto quello che ci ha trovato
e per fare serata s’è tenuto pure la crapa
ha cacciato le unghie tremanti
ha cacciato la lingua dai denti
ha sputato da dentro i lombi
il seme che concima la terra
e che gli premeva nelle cervella.

Ha cacciato fuori gli artigli
e le zanne di due spanne
come un gattone senza l’amore
s’è buttato nel fiore di carne
nella luce di luna, nella luce di luna, nella luce di luna.

E mentre tornava nel bosco
ha incontrato le sei masciare:
“Caro mastro Giuseppe
se eravamo sei ora siamo sette”
“Se me ne esco da queste botte
non esco più a vagare la notte
se me ne esco da queste botte
non esco a fare il porco di notte.”
Nella notte di luna, nella luce di luna, nella luce di luna.

E tutto gli pare sognato
quando a mattina si è ritirato
una crepa nel mondo ha lasciato
una febbre si è portato
e allora più che a Natale
ha capito il male del Pumminale
il lupercio mannaro di dentro
che la notte non lascia stare
che, invece di lupo,
l’ha trasformato in porco maiale
nella luce di luna… nella luce di luna.

Se hai un demone dagli un nome
non scappare, non lo rinnegare
se hai un diavolo dagli un nome
battezzalo e fallo compare
sulla via piena d’intoppi trovi la Madonna che fa le toppe
sulla via bella e liscia trovi il diavolo che piscia
nella notte di luna, nella luce di luna, nella notte di luna,
nella notte di luna, nella luce di luna, nella notte di luna.

Pumminale

Translated by: Francesco Ciabattoni

On a full-moon night mastro Giuseppe left his home
the moon sent him the call of the were-wolf;
he left his wife and daughter
and all that leads to reason
he left his duty undone,
he left them to the call of Hades
and took to the evil streets.

In a spring of thorn bush he met with his demon,
he was standing at a three-way crossroad,
with a sanguine complexion and a ruddy face,
vice reddened his cheeks
it was his health
which was always mocking,
and flickering around his eyes of glowing embers
he throws it out like bait
and that’s why they call it the owl.

In the moonlight, in the moonlight, in the moonlight,
he stuck his hands into
all he could find
and to top off the night he took the goat too
he showed his trembling fingernails,
he stuck his tongue out through his teeth
he spat deep from his loins
the seed that fertilizes the soil
and that was pressing against his brain.

He took out his claws
and his hand-long fangs
like a loveless feral cat
he dived into the flower of flesh
in the moonlight, in the moonlight, in the moonlight,

And as he came back from the woods
he ran into six witches:
“Dear Mastro Giuseppe
if there were six of us before, now there are seven.”
“If I make it out of these blows alive
I won’t go about at night anymore
if I make it out of these blows alive
I’ll stop going out and being a pig at night”
in the moonlit night, in the moonlight, in the moonlit night,

And all seems like a dream to him
when he returns home in the morning,
he left a crack in the world,
he brought a fever back with him
and then, even better than at Christmas time,
he understood the sickness of the Pumminale,
the werewolf inside you
that won’t leave you alone at night
and that, instead of a wolf,
turned him into a pig
in the moonlight, in the moonlight, in the moonlight,

If you have a demon, give it a name,
don’t run away, don’t ignore it
if you have a devil give it a name,
baptize it and make it your kin
on the road, full of bumps, you’ll find the Virgin
sowing patches
on the smooth and easy road you’ll find the devil pissing
in the moonlit night, in the moonlight, in the moonlit night,
in the moonlit night, in the moonlight, in the moonlit night …