Dio è morto

Francesco Guccini - 1967

Ho visto la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente,
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già,

dentro alle notti che dal vino son bagnate,
dentro alle stanze da pastiglie trasformate,
lungo le nuvole di fumo del mondo fatto di città,
essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà

e un dio che è morto, ai bordi delle strade dio è morto,
nelle auto prese a rate dio è morto,
nei miti dell’ estate dio è morto…

Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede,
nei miti eterni della patria o dell’ eroe
perché è venuto ormai il momento di negare tutto ciò che è falsità,

le fedi fatte di abitudine e paura,
una politica che è solo far carriera,
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto

e un dio che è morto, nei campi di sterminio dio è morto,
coi miti della razza dio è morto
con gli odi di partito dio è morto…

Ma penso che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi,
perché noi tutti ormai sappiamo che se dio muore è per tre giorni

e poi risorge, in ciò che noi crediamo dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo dio è risorto,
nel mondo che faremo dio è risorto…

God is dead

Translated by: Francesco Ciabattoni

I have seen the people of my generation walk away
on roads leading nowhere
pursuing a dream that leads to folly
seeking something they can’t find in the world they know

in nights soaked in wine,
in rooms transformed by pills
along clouds of smoke in the world made of cities,
being against swallowing this worn-out civilization

[seeking out] a God that is dead, at the road sides God is dead
in cars paid in installments God is dead,
in the myths of summer God is dead…

They told me this generation does not believe anymore
in what has often been hidden behind faith
in the eternal myths of the Fatherland and heroes
because the time has come to fight all falsehood

fight a faith  that is made only of habit and fear,
fight politics made only of careerism,
conformism based on interest, dignity made of emptiness
the hypocrisy of those who side with the winner, never with the loser

God is dead, in extermination camps God is dead
with the myth of  race God is dead
with political hatred God is dead…

But I think that this generation of mine is well prepared
for a new world and a new-born hope
for a future it already holds in its hand, for a peaceful revolution,
because we know that if god dies it’s just for three days

and then he returns, in what we do God is reborn,
in what we pursue God is reborn,
in the world we will build God is reborn…