Cuba

Eugenio Finardi (1978)

Forse è vero che a Cuba non c’è il paradiso
che non vorremmo essere in Cina a coltivare riso
che sempre più spesso ci si trova a dubitare
se in questi anni non abbiamo fatto altro che sognare.

È che viviamo in un momento di riflusso
e ci sembra che ci stia cadendo il mondo addosso
che tutto quel cantare sul cambiar la situazione
non sia stato che un sogno o un’illusione.

Ma no non è un’utopia,
non è uno scherzo della fantasia,
no non è una bugia,
è solo un gioco dell’economia.

E se in questi anni tanti sogni son sfumati,
in compenso tanti altri li abbiamo realizzati.
C’è chi silenziosamente si è infiltrato dentro al gioco
e ogni giorno lentamente lo modifica di un poco.

Ed è normale che ci si sia rotti i coglioni
di passare la vita in dibattiti e riunioni
e che invece si cerchi di trovare
nella pratica un sistema per lottare.

Ma no non è un’utopia,
non è uno scherzo della fantasia,
no non è una bugia,
è solo un gioco dell’economia.

Forse è vero che a Cuba non c’è il paradiso
che non vorremmo essere in Cina a coltivare riso
che sempre più spesso ci si trova a dubitare
se in questi anni non abbiamo fatto altro che sognare.

È che viviamo in un momento di riflusso
e ci sembra che ci stia cadendo il mondo addosso
che tutto quel cantare sul cambiar la situazione
non sia stato che un sogno o un’illusione.

Ma no non è una bugia,
non è uno scherzo della fantasia,
no non è un’utopia,
è solo un gioco dell’economia.

Cuba

Translated by: Rachel Grasso, Nikole Sanchez & Zachary Penati Aguilar

Maybe it is true that heaven is not in Cuba
that we wouldn’t want to be in China cultivating rice
that always more often we find ourselves doubting
that if in these years we haven’t done anything but dream.

It’s that we live in a time of backflow
and it seems to us that the world is falling on top of us
that all that singing on changing the situation
was not more than a dream or an illusion.

But no, it is not a utopia
it is not a joke of fantasy
no it is not a lie
it’s just a game of the economy.

And if in these years so many dreams are faded
in return so many others we have realized
there are those who silently infiltrated the game
and every day slowly change it a bit.

And it is normal that we’re sick and tired
to spend our lives in debates and meetings
and instead we try to find
in practice a system to fight.

But no it is not a utopia
it is not a joke of fantasy
no it is not a lie
it’s just a game of the economy.

Maybe it is true that heaven is not in Cuba
that we don’t want to be in China cultivating rice
that ever more often we find ourselves doubting
that if in these years we haven’t done anything but dream.

It’s that we live in a time of backflow
and it seems to us that the world is falling on top of us
that all that singing on changing the situation
was not more than a dream or an illusion.

But no it is not a lie
it is not a joke of fantasy
no it is not a utopia
it’s just a game of the economy.